Get Adobe Flash player

Siracusa vista dai suoi cittadini

Sondaggio per il quotidiano La Sicilia - Agosto 2010 

Siracusa vista dai suoi cittadini

La città e la classe dirigente - Le priorità e le emergenze

 

I dati nazionali più volte allarmanti sulla qualità della vita della nostra città, hanno spinto l’Eurispes Sicilia ad accogliere la proposta del quotidiano La Sicilia di effettuare una ricerca sull’esatta considerazione dei cittadini a proposito dei temi in questione. È stato scelto un campione di popolazione rappresentativo di 200 soggetti, suddivisi equamente per sesso e secondo le seguenti fasce d’età: 40% 18-35 anni; 30% 36-50 anni; 30% oltre 50 anni. Al campione è stato somministrato personalmente dal rilevatore un questionario comprendente n° 11 quesiti a risposta chiusa così elencati, a cui aggiungiamo note di commento:

 

  1. I sondaggi nazionali sul gradimento dei servizi locali da parte dei cittadini vedono molto spesso Siracusa e la sua provincia agli ultimi posti. Così è anche per i suoi amministratori politici?

Il risultato nettamente negativo è un dato che risente, da un lato, della crisi economica generale e, dall’altro, dello scollamento tra politica e società. Il cittadino ritiene il politico amministratore responsabile della, complessivamente, bassa qualità dei servizi locali.

 

  1. Ritiene questi sondaggi abbastanza vicini alla realtà?

Emerge una stragrande maggioranza di cittadini convinti della corrispondenza tra gli esiti dei sondaggi e la realtà.

 

  1. L'immagine negativa che dà il nostro territorio è meritata? 

I cittadini in larga parte manifestano consapevolezza della bellezza e delle conseguenti potenzialità del territorio, che non merita un’immagine negativa.

 

  1. La classe politica che svolge ruoli istituzionali rappresenta mediamente i cittadini?

Lo scarto tra “poco” e “per niente” è esiguo. Troppo basso (7%) il dato sulla rappresentatività della classe politica.

 

  1. Quali sono le emergenze principali del nostro territorio?

Nell’ordine:

Lavoro - Servizi sanitari - Trasporti pubblici

Inquinamento - Pulizia della città

Servizi sociali - Scuola e Università - Viabilità e traffico

Impianti sportivi

Ordine pubblico

Una vera e propria fotografia dei bisogni collettivi. Un ordine di priorità delle aree su cui intervenire, quale vademecum per le scelte politiche.

 

  1. Se avesse in famiglia un problema sanitario di una certa importanza a chi si rivolgerebbe?

Persiste il mito della fiducia nella sanità pubblica fuori Sicilia. Le strutture pubbliche locali fanalino di coda nei confronti di una sanità privata ritenuta più organizzata.

 

  1. Come si chiama il sindaco della città?    

Ha risposto esattamente un’alta percentuale (84%). L’11% che non ha saputo rispondere è costituito principalmente da giovani sotto i 30 anni.

 

  1. Come si chiama il presidente della provincia? 

Consistente percentuale dei “non so”, a dimostrazione che l’ente provincia, di norma, è poco percepita dalla popolazione.

  

  1. Quali sono le istituzioni locali a cui riconosce maggiore autorevolezza e credibilità?

Nell’ordine:

Magistratura e forze dell’ordine

Chiesa

Sindacati - Associazioni imprenditoriali

Enti locali

Ancora una nota critica verso gli enti locali ed i loro amministratori. Alla magistratura ed alle forze dell’ordine il primato, seguiti dalla Chiesa che conferma un forte radicamento. Nel clima di generale sfiducia, perdono prestigio i sindacati e le associazioni imprenditoriali.

 

  1. Ritiene che le infrastrutture, i servizi e l'attenzione al tema del turismo, potenzialità notevole del territorio, siano già sufficienti?

Solo lo 0,5% ritiene che è stato fatto abbastanza, ma è schiacciante il 78% che ritiene insufficienti gli interventi effettuati.

 

  1. Indichi per il turismo, da 1 a 8, quali sono le principali eventuali carenze?

Nell’ordine:

Capacità di accoglienza turistica - Segnaletica turistica

Pulizia della città - Trasporti

Attenzione enti preposti

Eventi culturali - Promozione in Italia ed Estero

Servizi alberghieri ristorazione

Indicazione netta verso la necessità di migliorare la qualità complessiva dell’accoglienza, non tanto come strutture ricettive, quanto come servizi veri e propri.

Per la gestione scientifica ha collaborato il prof. Paolo Loreto, docente di Economia dell’Università di Catania

Gruppo di lavoro: Marina Vaccarella, Francesca Quaranta, Antonio Affatato.

Coordinamento: Anna Mangiafico - Coordinatore Regionale Eurispes Sicilia

                                                                                                              Il Presidente

                                                                                                         dott. Maurizio Scollo