I Gusti del Pesce
“I Gusti del Pesce”
Studio sull’importanza del pesce fresco nella “dieta mediterranea”
e sui consumi alimentari di pesce nelle famiglie siciliane
PRESENTAZIONE REPORT DOMENICA 29 AGOSTO 2010 ORE 19,30
ANTICO MERCATO DI ORTIGIA - SIRACUSA
SIRACUSA, 29 AGOSTO 2010 – Il pesce, ed il pescato locale in modo particolare, costituiscono una risorsa non utilizzata appieno. E questo sotto più aspetti: non ci sono, infatti, soltanto consumi di pesce considerevolmente più contenuti rispetto a quelle che potrebbero essere le “ragionevoli” aspettative di un territorio immerso nel mare qual è la Sicilia, ma c’è pure una inadeguata conoscenza delle diverse specialità ittiche e delle sue proprietà. Fattori che si riscontrano anche per il pescato locale che rimane comunque, dopo il pesce spada, il tipo di pesce che finisce più di sovente sulle tavole dei siciliani.
Indicazioni queste emerse dalla ricerca condotta da Eurispes Sicilia attraverso la somministrazione di un questionario da parte di intervistatori professionali nel periodo compreso tra il 10 ed il 18 agosto 2010 in alcune delle più frequentate località balneari della costa sud della provincia di Siracusa (oltre al capoluogo Terrauzza, Arenella, Fontane Bianche, Avola, Calabernardo, Eloro, Lido di Noto, San Lorenzo e Marzamemi) e che ha riguardato un campione di riferimento di 637 famiglie siciliane, per un totale effettivo di 1.732 intervistati. Di questi oltre la metà siracusani e la quota residua composta essenzialmente da residenti nelle vicine province di Catania e di Ragusa con una quota minoritaria di non siciliani.
Il report completo della ricerca è stato illustrato nel corso di un convegno all’Antico Mercato di Ortigia di via Trento a Siracusa con la partecipazione dell’Assessore Comunale Sandro Speranza, del presidente di Eurispes Sicilia Maurizio Scollo, del prof. Paolo Loreto, docente di Economia all’Università degli Studi di Catania, del giornalista Carmelo Maiorca, della biologa nutrizionista Cristina Buscema e di Gaetano Urzì di Lega Pesca Sicilia. A tracciare le conclusioni del convegno l’assessore alle risorse agricole ed alimentari della Regione Sicilia, on. Giambattista Bufardeci.
Tra gli altri dati più significativi che “fotografano” questo rapporto in chiaroscuro tra siciliani e consumo del pesce (e del pescato locale in modo particolare) c’è quello relativo alla frequenza di acquisto: quasi la metà del campione di riferimento acquista il pesce una volta a settimana. All’estremo inferiore di questa “scala” si trova invece chi consuma quotidianamente pesce. I “forzati” del pesce sono comunque pochissimi e, percentualmente, anche di meno di coloro che, invece, hanno affermato di consumare pesce una sola volta al mese.



